Cure Intermedie a Milano
Assistenza sanitaria, riabilitazione e continuità delle cure
per accompagnare ogni persona nel suo percorso di recupero.
Dopo un ricovero ospedaliero, un intervento chirurgico o una fase acuta della malattia, il rientro a casa non è sempre possibile nell'immediato. Molte persone hanno ancora bisogno di assistenza sanitaria, riabilitazione e di un periodo di degenza protetta per recuperare autonomia e stabilità clinica. Per i pazienti e le loro famiglie è spesso un momento delicato. Serve una struttura che garantisca cure qualificate, continuità assistenziale e un progetto personalizzato, in un ambiente accogliente dove proseguire il recupero con serenità. Le Cure Intermedie del Piccolo Cottolengo Don Orione di Milano accompagnano questa fase con un'équipe multidisciplinare che costruisce un percorso di cura su misura, favorendo il recupero delle capacità funzionali e preparando, quando possibile, il rientro al domicilio o il passaggio al percorso assistenziale più appropriato.Un percorso di cura per recuperare autonomia

Lo stile di Don Orione
Al Piccolo Cottolengo Don Orione la persona viene prima della malattia. È questo il principio che guida ogni nostro servizio: coniugare competenza sanitaria, accoglienza e attenzione alla dignità di ogni persona, secondo il carisma di San Luigi Orione.
Negli ultimi anni il Servizio Sanitario della Lombardia ha introdotto la denominazione Cure Intermedie per identificare i servizi che favoriscono la continuità delle cure tra ospedale, territorio e servizi sociosanitari, accompagnando la persona dopo la fase acuta della malattia. Il cambiamento non riguarda solo il nome, ma un nuovo modello assistenziale, che integra competenze mediche, infermieristiche e riabilitative in un progetto di cura condiviso, orientato ai bisogni di ogni paziente.Da Riabilitazione a Cure Intermedie
Al Piccolo Cottolengo Don Orione di Milano medici specialisti, medico fisiatra, infermieri, fisioterapisti, operatori socio-sanitari, psicologi e Servizio Sociale lavorano in modo coordinato per offrire una presa in carico personalizzata, con il coinvolgimento della famiglia durante tutto il percorso di Cure Intermedie.
L'unità operativa di degenza di riabilitazione è accreditata con il Servizio Sanitario Regionale (DGR n. 11250 del 18/07/2005) per un totale di 24 posti letto, di cui 14 di riabilitazione generale e geriatrica e 10 di riabilitazione di mantenimento/reinserimento. Nell’ambito della degenza sono erogate prestazioni di:La struttura
- riabilitazione generale e geriatrica motoria e neuromotoria, rivolta ad adulti ed anziani con esiti traumatici o patologie invalidanti;
- riabilitazione di mantenimento/reinserimento, rivolta a disabili adulti ed anziani che necessitano di un periodo di convalescenza o di una stabilizzazione clinica prima del reinserimento al domicilio.
Nota bene: il ricovero in Cure Intermedie tramite il Servizio Sanitario Regionale è riservato solo ai pazienti residenti in Lombardia.
Richiesta di ricovero
L’Istituto garantisce esclusivamente il ricovero programmato ordinario, non essendo dotato di Pronto Soccorso. Il ricovero è proposto da un medico prescrittore (medico ospedaliero o di altro servizio accreditato con il Servizio Sanitario Nazionale oppure dal medico di famiglia). La richiesta può essere effettuata per pazienti a) provenienti dal domicilio oppure b) a seguito di ricoveri ospedalieri o di riabilitazioni specialistiche.
a) per il ricovero di pazienti provenienti dal domicilio è possibile presentare la richiesta attraverso la "Scheda unica di invio e valutazione per ricovero in unità di cure intermedie" compilata dal Medico di Medicina Generale o da un medico di un’altra unità di offerta socio-sanitaria;
b) per i ricoveri di pazienti provenienti da ospedali o riabilitazioni specialistiche è possibile accedervi attraverso il portale PRIAMO.
La "Scheda unica di invio e valutazione per ricovero in unità di cure intermedie" può essere scaricata dal sito di ATS Milano, o nella sezione "Moduli" qui a destra nella pagina.
Per completare la procedura bisogna inviare la documentazione all’indirizzo mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. oppure consegnarla, previo appuntamento, all’ufficio del Servizio Sociale sito al 1° piano - vicino alla portineria.
La documentazione necessaria per il ricovero è la seguente:
– Impegnativa del Curante per "Ricovero ospedaliero in cure intermedie" con diagnosi
– Carta d’identità
– Tessera sanitaria
– Certificazione di esenzione (se in possesso) per invalidità civile o patologia.
Tutte le richieste di ricovero sono registrate al momento della ricezione e valutate solo se complete di tutta la documentazione richiesta (vedi sopra "Richiesta di Ricovero"). Al fine di stabilire l’appropriatezza del ricovero - in base ai criteri definiti dalla normativa regionale e alle condizioni cliniche assistenziali del paziente, la valutazione viene effettuata settimanalmente da un’equipe costituita da: fisiatra, medico di nucleo, fisioterapista, infermiere e coordinatore di nucleo. L’equipe sanitaria valuta la scheda, esprime un giudizio di appropriatezza o meno del paziente e ne comunica l’esito e la tempistica del ricovero alla persona interessata. Qualora lo ritenga opportuno, l’equipe può richiedere una visita di accertamento. L’esito della richiesta di ricovero (accettazione o non accettazione della richiesta) viene comunicato telefonicamente dal coordinatore infermieristico di nucleo (o, in sua assenza, dal medico di nucleo) direttamente alla persona interessata o a un suo Familiare, oppure al medico che ha proposto il ricovero.Gestione della lista d’attesa
Se la richiesta di ricovero è accettata, viene comunicata la data indicativa del ricovero. Nel caso in cui la richiesta di ricovero non possa essere accettata, vengono indicate le motivazioni, mentre. I tempi di attesa per il ricovero si aggirano mediamente sui 30 giorni.
Una settimana prima del ricovero il coordinatore infermieristico del nucleo di riabilitazione (o, in sua assenza, il medico di nucleo), comunica al paziente (o a un suo familiare, oppure al medico che ha fatto la richiesta) il giorno stabilito per il ricovero. I ricoveri sono effettuati, di norma, dal lunedì al venerdì nelle prime ore del mattino. L’accettazione amministrativa viene effettuata il giorno stesso del ricovero presso il nucleo dalle ore 9:00 alle ore 11:00. Per dare luogo al ricovero sono indispensabili i seguenti documenti:Accettazione del ricovero
– Tessera sanitaria elettronica (Carta Regionale dei Servizi);
– Tessera di esenzione (se già in possesso del paziente);
– Carta d’identità;
– Impegnativa del proprio medico di famiglia (Medico di Medicina Generale) o di un medico di una struttura sanitaria o sociosanitaria che riporti la seguente dicitura "Ricovero ospedaliero in cure intermedie", a meno che non sia stata già consegnata al momento della richiesta di ricovero.
L’unità operativa di Cure Intermedie (ex Riabilitazione) si trova al quarto piano del padiglione "B" e comprende un totale di 24 posti letto, suddivisi in:
- 2 stanze da tre posti letto;
- 8 stanze da due posti letto;
- 2 stanze singole.
I bagni sono presenti ogni 3 posti letto per le stanze da 3 e ogni 4 posti letto per le stanze da due posti. Le stanze singole sono dotate di bagno personale. L’equipe di nucleo
L’equipe di nucleo è composta da: coordinatore infermieristico, medico specialista, medico fisiatra, infermieri, fisioterapisti, Operatori Socio Sanitari (OSS) e Ausiliari Socio Assistenziali (ASA). Il coordinatore infermieristico e il medico di nucleo sono disponibili per eventuali colloqui con i Familiari negli orari stabiliti o previo appuntamento. Tutti gli operatori sono riconoscibili da un tesserino, che riporta il nominativo e la qualifica dell’operatore, e dal colore della divisa/bordatura:
| Operatore | Colore della divisa/bordatura |
|---|---|
| Coordinatore e personale infermieristico | Pantaloni bianchi e casacca bordeaux |
| Fisioterapisti | Pantaloni bianchi e casacca bianca con bordo giallo |
| Operatori Socio Sanitari (OSS) e Ausiliari Socio Assistenziali (ASA) | Pantaloni bianchi e casacca bianca |
| Medici | Camice bianco |
| Addetti alle pulizie | Maglia e pantaloni blu |
| Volontari | Camice bianco |
Accoglienza
Le attività di cura e di assistenza sono erogate direttamente in reparto da un’equipe multidisciplinare.
Al momento dell’arrivo in reparto il paziente è accompagnato in stanza dagli operatori che gli illustrano la camera di degenza e gli forniscono le prime informazioni sull’organizzazione del nucleo. Inoltre gli operatori dell'equipe, ciascuno per la propria competenza, effettuano una prima valutazione dei bisogni di salute, di assistenza infermieristica, e di assistenza riabilitativa ed elaborano un primo piano di cure (mediche, riabilitative ed assistenziali), che completano entro 1 settimana dal ricovero.
La durata del ricovero è correlata al trattamento riabilitativo che necessita ciascun paziente e viene stabilita nel Progetto Riabilitativo Individuale (PRI), fermo restando variazioni dovute a complicanze cliniche.
Durante tutto il percorso di degenza sia il paziente sia il Familiare sono informati dal medico sull'andamento dello stesso.Attività fisiatrica e riabilitativa
Il fisiatra provvede alla stesura del Progetto Riabilitativo Individuale (PRI) e alla verifica dello stesso durante e alla fine della degenza.
I fisioterapisti, sulla base del PRI, realizzano e gestiscono il programma riabilitativo individuale. I trattamenti riabilitativi attuati possono essere manuali o strumentali, oppure una combinazione di entrambi; essi vengono effettuati nella palestra di nucleo, dotata di numerosi strumenti e attrezzature (magnetoterapia, ionoforesi, radar, cyclette, parallele, scale, active-passive trainer, terapia del dolore, elettrostimolazione, ultrasuonoterapia, spalliera…).
In base alla situazione clinica e alle esigenze riabilitative, il fisiatra, in collaborazione con il fisioterapista, può prescrivere al paziente ausili e/o presidi per il movimento.
Di norma il paziente provvede in proprio all’acquisto dell’ausilio/presidio prescritto, oppure ne ha diritto da parte dell’ATS qualora gli sia riconosciuta l’invalidità civile (limitatamente agli ausili e presidi correlati alla patologia invalidante specificata sul verbale d’invalidità). In questo caso la prescrizione dei presidi è effettuata dal fisiatra (o da un medico prescrittore) su apposito modulo (MOD 03). Il fisioterapista di nucleo procede con la richiesta del preventivo di spesa ad un negozio di ortopedia ed infine il paziente o un suo Familiare consegna la richiesta (MOD 03), con allegato il preventivo, al distretto dell'ATS di appartenenza del paziente. Per il ritiro dell’ausilio prescritto il paziente/Familiare verrà contattato personalmente dall'ATS, in base ai suoi tempi di consegna.
Attività medica
Il medico di nucleo assicura le prestazioni diagnostiche e terapeutiche di cui il paziente necessita durante il periodo di ricovero. In caso di necessità, ovvero per il completamento dell’inquadramento clinico, il medico di nucleo può avvalersi di consulenti interni delle varie discipline mediche (neurologia, psichiatria, cardiologia, ortopedia, dietologia, pneumologia, logopedia, odontoiatria) o della diagnostica strumentale esterna. Le prestazioni odontoiatriche, che non rivestono il carattere di urgenza e non sono richieste dal medico di reparto, sono a carico dell’Utente, secondo le tariffe esposte nell’ambulatorio di odontoiatria.
Gli esami sono eseguiti presso strutture sanitarie convenzionate; per l’accompagnamento del paziente durante il trasporto in ambulanza e l’esecuzione degli esami si richiede la collaborazione dei Familiari.
Il servizio medico viene garantito quotidianamente dal medico di nucleo, secondo l’orario esposto nel nucleo, e nelle restanti ore dal servizio di guardia medica attiva in Istituto.Attività infermieristica
All’ingresso e durante tutto il percorso riabilitativo, gli infermieri realizzano una costante valutazione dei bisogni assistenziali attraverso il colloquio, l’esame obiettivo e gli strumenti di valutazione specifici, al fine di:
- determinare la tipologia ed il livello di assistenza necessari;
- monitorare il paziente nei suoi recuperi funzionali;
- verificare il raggiungimento degli obiettivi concordati.
L’attività infermieristica si esplica attraverso l’identificazione dei bisogni di assistenza dei pazienti, la predisposizione e la verifica del piano di cure assistenziali per ciascun paziente. L’infermiere realizza direttamente le cure assistenziali, qualora le condizioni del paziente lo richiedano, ovvero coordina le attività assistenziali di base erogate dagli Operatori Socio Sanitari (OSS) e dagli Ausiliari Socio Assistenziali (ASA) e garantisce l’applicazione delle procedure diagnostiche e terapeutiche.
Il servizio infermieristico viene garantito nelle 24 ore; in particolare nelle ore diurne (dalle 7:00 alle 21:15) il servizio è assicurato dagli infermieri di nucleo mentre nelle ore notturne (21:00-7:00) il servizio è garantito da un infermiere presente in Istituto.
Attività di supporto assistenziale ed alberghiero
È garantita dagli Operatori Socio-Sanitari (OSS) e dagli Ausiliari Socio-Assistenziali (ASA), i quali realizzano gli interventi igienico-ambientali e gli interventi per la soddisfazione dei bisogni di assistenza (igiene, movimento, alimentazione/idratazione, eliminazione urinaria ed intestinale…), definiti nel piano di assistenza infermieristica e in base ai piani di lavoro e i protocolli operativi. Inoltre collaborano con gli operatori sanitari (fisioterapisti ed infermieri) nelle attività di recupero o di mantenimento delle capacità funzionali. L’assistenza di base viene garantita nelle 24 ore dagli operatori del nucleo. Assistenza religiosa
Pur garantendo la libera espressione di ogni credo religioso, per i cattolici è assicurata l’assistenza spirituale dai sacerdoti e dalle suore dell’Istituto, che garantiscono la celebrazione quotidiana della Santa Messa e le altre funzioni liturgiche cattoliche. La Santa Messa viene celebrata tutti i giorni alle ore 9:15 (ore 10:00 nei giorni festivi) nella cappella al primo piano del padiglione "B" e alle ore 10:00 nella cappella al primo piano del padiglione "C" (Don Sterpi).
Per i pazienti che non possono partecipare alla Santa Messa è garantita, su richiesta, un’assistenza religiosa direttamente nel reparto dai sacerdoti e dalle suore dell’Istituto.Continuità assistenziale e servizio sociale
Nel caso in cui durante il ricovero sia evidenziato nei pazienti un problema di fragilità sociale, l'equipe di reparto provvede, prima della dimissione, a segnalare tale situazione al Centro Multi Servizi Anziani (CMA) di pertinenza per la presa in carico da parte dell’assistente sociale dopo la dimissione.
Nel caso in cui siano evidenziati dei bisogni sanitari per i quali un paziente necessiti ancora di assistenza dopo il ricovero viene attivato, prima della dimissione, il servizio di Cure Domiciliari (C-DOM, ex assistenza domiciliare - ADI) tramite il medico di famiglia.
Il Servizio Sociale dell’Istituto fornisce, su richiesta, consulenze agli Utenti e/o ai Familiari per le diverse esigenze di tipo socio-assistenziale.Il volontariato
Al Piccolo Cottolengo è presente un gruppo di volontari appartenenti al Movimento Orionino Volontari (MOV), con un proprio statuto, consiglio direttivo e tutela assicurativa.
I Volontari forniscono un preziosissimo contributo complementare (ma non sostitutivo) al servizio erogato dagli operatori dell’Istituto, svolgendo soprattutto una funzione di accompagnamento individuale e di socializzazione tra gli Utenti, sotto la guida e le indicazioni degli infermieri o del coordinatore. L’azione dei volontari, pur mantenendo la spontaneità tipica del volontariato, è orientata ad un servizio puntuale, organizzato e continuativo. Il coordinamento delle attività è affidato al responsabile dei Volontari del Movimento Orionino (MOV).
Nell’arco di ogni anno la comunità religiosa, con il contributo del Movimento Laicale Orionino (MLO), prevede per i volontari degli incontri spirituali in cui condividere il carisma orionino e, in base a specifiche necessità, organizza degli incontri informativi o formativi.
I pasti
I pasti sono consumati di norma in soggiorno oppure nella propria camera di degenza in relazione a particolari esigenze e condizioni di salute del paziente. I pasti vengono serviti nei seguenti orari:
- colazione: 7.30 - 9.30;
- pranzo: 12.00 - 13.15;
- cena: 18.00 - 19.30.
La colazione è preparata all’interno del nucleo e prevede la scelta tra latte, té, caffelatte, biscotti, fette biscottate. Il pranzo e la cena sono preparati dalla cucina interna dell’Istituto.
Il menù è suddiviso in invernale ed estivo, ognuno dei quali è riproposto per quattro settimane. Il paziente ha la possibilità di prenotare il menù per il giorno successivo, scegliendo tra i piatti del giorno (prima e seconda portata, contorni e frutta) e i piatti alternativi, purché la richiesta sia consona al regime dietetico prescritto.
In caso di particolari condizioni cliniche o problemi nutrizionali (difficoltà di deglutizione, masticazione…) sono predisposte diete speciali personalizzate in collaborazione con la dietista oppure è prevista la preparazione di alimenti sminuzzati o frullati.
In caso di necessità, è consentito ad una persona di assistere il paziente durante la consumazione del pasto, previa autorizzazione del coordinatore o dell’infermiere.
In tutti gli spazi dell'Istituto è vietato fumare. All'esterno, nel cortile interno, è presente un'area fumatori.Pulizie degli ambienti
Le pulizie all’interno della camere di degenza e all’interno del nucleo vengono effettuate giornalmente da personale specializzato. La pulizia degli arredi (letti, comodini) viene assicurata dagli Ausiliari Socio-Assistenziali (ASA) e dagli Operatori Socio-Sanitari (OSS) del reparto.Telefono e TV
Nel soggiorno/sala da pranzo del nucleo sono presenti due televisori ad uso comune. Previo accordo con il coordinatore è consentito utilizzare nella camera di degenza un televisore personale (massimo di 14 pollici) o una radio che devono, in ogni caso, rispettare la normativa CE sulla sicurezza dei prodotti.
È consentito l’uso del telefono cellulare nel rispetto delle norme di convivenza e delle norme di sicurezza (lontano dai presidi elettromedicali).Bar e Distributori automatici
La struttura dispone di un bar interno aperto al pubblico, con un’ampia sala utilizzata anche per feste o eventi organizzati dall’Istituto.
Inoltre, all’interno della struttura, sono disposti diversi distributori automatici di bevande calde e fredde, snack e dolciumi vari con annesse aree relax con tavolini, sedie e divanetti (in Sala Cavazzoni). Un distributore è ubicato al piano terra del padiglione "C", nella Sala Cavazzoni. Gli altri distributori sono collocati nel padiglione "A", di cui due al 1° piano vicino alla cappella e due nell’atrio del piano terra, vicino al Bar.Area fumatori
Il paziente può usufruire di servizi accessori a pagamento secondo specifiche tariffe, su esplicita richiesta al coordinatore infermieristico, quali: Le informazioni relative alle tariffe aggiornate sono reperibili presso il Reparto e l’Ufficio Cassa/Contabilità. Su richiesta, possono essere fornite agli Utenti/Familiari le schede informative relative al tariffario dei vari servizi.
L’Istituto è dotato di un locale parrucchiere, situato al piano terra del padiglione "B", di un operatore addetto al servizio.
Il servizio viene di norma garantito nel locale parrucchiere oppure direttamente nei nuclei, nel caso in cui i pazienti abbiano difficoltà ad accedere al locale.
I servizi sono a pagamento secondo specifiche tariffe, affisse presso il locale parrucchiere.
Il paziente può usufruire del servizio di pedicure, per particolari problemi podologici, su richiesta degli infermieri del nucleo.
Servizi accessori
- parrucchiere;
- pedicure;
- servizio ambulanza all’ingresso e alla dimissione (l’Istituto garantisce il servizio di trasporto in ambulanza durante il ricovero nel caso in cui il paziente necessiti di eseguire accertamenti diagnostici presso altri Istituti).Servizio di parrucchiere e di pedicure
Cosa portare per il ricovero
Per la degenza in Istituto si consiglia di portare:
- Detergenti e prodotti per l’igiene e la cura della propria persona (sapone con porta sapone, spazzolino, dentifricio, pettine, rasoi e sapone/schiuma per la barba, forbicine per il taglio unghie, asciugamani,fazzoletti…);
- Indumenti in quantità tali da prevedere almeno un cambio giornaliero (magliette, biancheria intima, calze di cotone, pigiama e/o camicia da notte, vestaglia, tuta da ginnastica…);
- Calzature comode e idonee (scarpe chiuse o da ginnastica, ciabatte).
Il lavaggio degli indumenti personali è a carico dei Familiari.
Cosa non portare
Si consiglia di non portare oggetti di valore o eccessive somme di denaro. L’Istituto non è responsabile di eventuali furti o smarrimenti di beni lasciati incustoditi. Eventuali oggetti di valore possono essere custoditi presso il nostro Istituto, previa richiesta alla Direzione.
Per motivi igienico-sanitari si raccomanda di non conservare alimenti facilmente deperibili nella propria camera di degenza.Orario di visite
L’accesso all’Istituto è garantito dalle ore 7:00 alle ore 21:00. Le visite ai degenti da parte di Familiari e amici sono consentite nei seguenti orari:
- dalle ore 11:00 alle ore 12:00;
- dalle ore 16:00 alle ore 18:00.
Si consiglia di evitare gruppi numerosi o trattenersi oltre l’orario consentito. Per esigenze particolari è possibile rivolgersi al coordinatore o agli infermieri di nucleo che potranno autorizzare permessi di visita al di fuori dell’orario consentito. Non sono ammesse visite di bambini di età inferiore ai 12 anni, salvo che per situazioni particolari, previa autorizzazione rilasciata dal coordinatore infermieristico o suo delegato.Permessi di uscita
Per le uscite dal nucleo (all’interno dell’Istituto) si raccomanda al paziente e/o Familiare di avvisare sempre gli infermieri.
I permessi di uscita al di fuori dell’Istituto devono essere concordati con il medico e il coordinatore di nucleo. Al momento dell’uscita, il paziente o il Familiare (nel caso in cui il paziente non sia in grado) firma su apposito registro di nucleo e si assume la responsabilità per il periodo di permanenza fuori dall’Istituto.
Tutela della privacy e consenso alle prestazioni
I pazienti sono informati sulle procedure relative al trattamento dei dati personali, in base alla normativa vigente (Regolamento UE 2016/679 - GDPR). Gli operatori sono tenuti alla massima riservatezza dei dati personali e sanitari dei pazienti. Nel caso di particolari procedure diagnostiche e/o terapeutiche, che esulano dall’attività sanitaria di base, viene richiesto il consenso informato per iscritto direttamente al paziente.Norme di comportamento generali
In base alle normative vigenti, nel nucleo e nei locali pubblici è vietato fumare.
I pazienti e i Familiari sono pregati di non dare ricompense in denaro (mance) al personale dell’Istituto.
I pazienti e i Familiari sono tenuti al rispetto delle norme igieniche.
I Familiari sono tenuti ad un atteggiamento civile, evitando comportamenti che possono recare disagio o disturbo ai pazienti e al personale.
Qualora i Familiari dei pazienti decidessero ulteriori supporti di accompagnamento da parte di persone non dipendenti dell’Istituto ("badanti"), dovranno segnalare la presenza al coordinatore infermieristico e presentare la richiesta di autorizzazione alla Direzione, tramite il Servizio Sociale. Le persone dovranno attenersi alle indicazioni fornite dal personale di nucleo.
La dimissione
La data presunta della dimissione viene comunicata al paziente e a un suo Familiare entro tre settimane dall’inizio del ricovero e confermata una settimana prima della dimissione stessa.
Nel caso in cui il paziente chieda di essere dimesso "contro il parere dei sanitari", lo stesso dovrà sottoscrivere e firmare nella propria cartella clinica una dichiarazione che solleva l’Istituto da ogni responsabilità causata da questa decisione.
Il giorno della dimissione il paziente è invitato a lasciare la camera entro le ore 10:00; ogni eccezione va concordata con il coordinatore; per motivate esigenze e previo accordo con il coordinatore infermieristico è possibile usufruire del pranzo.
Alla fine del ricovero ovvero al momento della dimissione il paziente è invitato a compilare un questionario di gradimento, utile alla valutazione dei servizi prestati.
Al momento della dimissione viene consegnata al paziente o al Familiare:
- una lettera in cui sono sinteticamente riportate le informazioni cliniche, fisiatriche ed assistenziali ed eventuali terapie da effettuare al domicilio;
- eventuale documentazione personale (es. cartelle cliniche, radiografie…) consegnata al momento del ricovero.
Nel caso in cui il paziente, durante il ricovero, abbia usufruito di servizi accessori (pedicure, parrucchiere…) il giorno della dimissione dovrà recarsi, per il rispettivo pagamento, presso l’Ufficio Cassa/Contabilità (1° piano, vicino alla portineria) con la scheda che documenta i servizi accessori utilizzati.Richiesta della cartella clinica
La richiesta della copia della cartella clinica può essere effettuata dopo la dimissione dal paziente o da un Familiare. La richiesta, su apposito modulo, va inoltrata alla Direzione Sanitaria (piano terra - padiglione "B"), rivolgendosi all’infermiera referente nei giorni e orari di apertura al pubblico (si veda la pagina Contatti). La copia cartacea autenticata della cartella potrà essere ritirata entro 30 giorni dalla richiesta presso l’Ufficio Cassa (1° piano - ingresso portineria) nei giorni e orari di apertura al pubblico (si veda la pagina Contatti), previo pagamento di un contributo economico per le spese amministrative (si veda la sezione Tariffe Rette e Servizi 2026 nella Carta dei Servizi scaricabile qui). Il ritiro può essere effettuato direttamente dal paziente oppure da una persona delegata per iscritto (esibendo una copia di un documento di identità del paziente).